Cosa è successo nel 2025/2026
I numeri reali del primo anno del semestre filtro
1. Un sistema completamente nuovo
Prima di analizzare i numeri, è fondamentale capire cosa ha cambiato il semestre filtro rispetto al vecchio test d’ingresso. Non si tratta di una versione aggiornata dei quiz: è un modello radicalmente diverso, introdotto dalla Legge 14 marzo 2025, n. 26 e attuato con il Decreto Ministeriale n. 418/2025.
Come funziona
- Iscrizione libera: nessun quiz preventivo, tutti possono iscriversi
- Tre materie universitarie: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica
- Lezioni in presenza (e in parte da remoto) da settembre a novembre
- Due appelli di esame nazionali: novembre e dicembre
- Graduatoria nazionale a 9 sezioni basata sui punteggi
- Solo 17.278 posti disponibili per Medicina e Chirurgia
L’obiettivo dichiarato dalla Ministra Bernini era sostituire i quiz con una selezione basata sul merito accademico reale. Il risultato pratico è che la competizione è diventata ancora più intensa.
2. I numeri che fotografano la realtà
Partiamo dai dati. Sono i soli elementi oggettivi che permettono di capire davvero la portata di ciò che è avvenuto nel 2025.
54.313
ISCRITTI A MEDICINA
anno 2025/2026
17.278
POSTI DISPONIBILI
solo il 31,8% degli iscritti
31.625
COMPLETAMENTE ESCLUSI
il 58,2% degli iscritti
5.410
IDONEI SENZA POSTO
23,8% degli idonei
Questi numeri nascondono storie di mesi di preparazione, sacrifici e aspettative. Metterli in fila aiuta a capire la dimensione della sfida.
I risultati per materia: la selezione vera
Il semestre filtro prevede tre esami. Superarli tutti e tre è la condizione base per entrare in graduatoria con le migliori probabilità. Ecco come è andata:
| Materia | Promossi totali | % su 54.313 iscritti | Tasso di bocciatura |
|---|---|---|---|
| Biologia | 21.205 | 39,0% | 61,0% |
| Chimica | 24.419 | 45,0% | 55,0% |
| Fisica | 11.159 | 20,6% | 79,4% |
⚠️ Il dato che cambia tutto |
La Fisica è la materia che ha eliminato più studenti: quasi 8 candidati su 10 non l’hanno superata. |
Chi arriva senza una preparazione solida su questa materia si trova davanti a un muro. |
Nella maggior parte dei percorsi scolastici italiani, la Fisica universitaria non viene mai affrontata. |
Questo è il punto critico su cui concentrare la preparazione. |
Il ruolo cruciale del secondo appello
Una delle rivelazioni più importanti del primo anno riguarda il secondo appello. Molti studenti avevano sottovalutato questa opportunità. I numeri mostrano quanto sia stata determinante:
| Materia | Promossi 1° appello | Promossi 2° appello | Recupero nel 2° appello |
|---|---|---|---|
| Biologia | 16.401 (77,4%) | 4.804 (22,6%) | +29,3% |
| Chimica | 12.713 (52,1%) | 11.706 (47,9%) | +92,0% |
| Fisica | 5.557 (49,8%) | 5.602 (50,2%) | +100,8% |
In Chimica e Fisica, il secondo appello ha praticamente raddoppiato il numero dei promossi. Chi si è fermato al primo insuccesso senza prepararsi per il secondo ha rinunciato a una chance concreta.
3. Come funziona la graduatoria a 9 sezioni
Non basta superare i tre esami: la posizione in graduatoria dipende da quando e come li hai superati. Il decreto ministeriale n. 1115 del 22 dicembre 2025 ha definito un sistema articolato in nove sezioni.
| Sezione | Requisito | Bonus punti | Entrano a Medicina? |
|---|---|---|---|
| 1ª | 3 esami ≥18 al 1° appello (nessun rifiuto) | +700 | ✓ Priorità massima |
| 2ª–4ª | 3 esami ≥18 (mix appelli, voti accettati) | +400/600 | ✓ Sì |
| 5ª–7ª | 2 esami su 3 superati (1 debito) | +100/300 | ✓ Con recupero |
| 8ª–9ª | Solo 1 esame superato (2 debiti) | 0 | ✗ Molto raro |
La strategia ottimale in graduatoria |
Superare tutti e 3 gli esami al primo appello con voti alti = sezione 1 = bonus 700 punti. |
Anche superare tutto al secondo appello o con piccoli rifiuti posiziona bene. |
Chi ha 1 debito può ancora entrare, ma dipende dai posti residui e dagli atenei. |
Chi ha 2 debiti ha pochissime possibilità concrete. |
4. Chi è rimasto fuori e perché
Su 54.313 studenti iscritti a Medicina, circa 41.000 non hanno ottenuto un posto. L’analisi delle cause è istruttiva:
| Motivo esclusione | Studenti | % su 54.313 |
|---|---|---|
| Nessuno dei 3 esami superato | ~31.625 | 58,2% |
| Solo 1 esame superato (2 debiti, poco utile) | ~4.000–6.000 | ~10% |
| Idonei ma senza posto (troppi candidati) | ~5.410 | 10,0% |
Il dato più significativo è il primo: oltre la metà degli iscritti non è riuscita a superare nemmeno un esame. Questo non è un fallimento del sistema: è la prova che la preparazione fa davvero la differenza.
5. Come era organizzato il semestre: i tempi reali
Un aspetto spesso sottovalutato è quanto poco tempo avessero gli studenti per prepararsi durante il semestre stesso. La critica più diffusa degli studenti del 2025 riguarda proprio la compressione dei tempi:
| Fase | Periodo 2025 | Durata | Note |
|---|---|---|---|
| Fase 1 — Lezioni in presenza | 1–26 settembre | 4 settimane | 6 ore/giorno, 120 ore totali |
| Fase 2 — Lezioni miste | 29 sett.–17 ottobre | 3 settimane | 60 ore, presenza + remoto |
| Pausa pre-esami | 18 ott.–19 novembre | 5 settimane | Studio individuale |
| Primo appello | 20 novembre | 1 giorno | Prova nazionale |
| Secondo appello | 10 dicembre | 1 giorno | Prova nazionale |
| Graduatorie definitive | 12 gennaio 2026 | — | Pubblicazione risultati |
In totale, circa 41 giorni effettivi di lezione e 225 ore di didattica: molto meno di quanto il termine “semestre” suggerisca. Per molti studenti arrivati impreparati, è stato impossibile assimilare in quei mesi i contenuti di tre discipline universitarie.
Cosa abbiamo imparato: Il metodo per il 2026/2027
Come prepararsi davvero, cosa non trascurare, come fare la differenza
6. Cosa cambia nel 2026/2027
Il semestre filtro è confermato. Il Consiglio di Stato, con pronuncia del 22 aprile 2026, ha respinto i ricorsi presentati e ha confermato la legittimità dell’impianto. Non si torna ai quiz.
Sono tuttavia attese modifiche. Secondo le indiscrezioni riportate da Italia Oggi il 28 aprile 2026, il MUR sta valutando tre correttivi principali:
Cosa NON cambierà:
la struttura di base (tre esami, graduatoria nazionale a 9 sezioni) rimane invariata. Il sistema è aperto — nessun test preventivo per iscriversi — ma la selezione rimane durissima.
Modifiche attese per il 2026/2027 (non ancora ufficiali) |
1. Lezioni più lunghe: estensione del periodo didattico oltre le 10 settimane del 2025. |
2. Programmi più mirati: revisione dei Syllabi per contenuti più allineati alle conoscenze liceali. |
3. Più tempo tra lezioni ed esami: meno compressione per una preparazione più solida. |
|
⚠️ Il nuovo decreto MUR per il 2026/2027 non è ancora stato pubblicato (maggio 2026). Le regole definitive si conosceranno solo con il decreto ufficiale. Monitora: universitaly.it e mur.gov.it |
7. Perché la competizione è ancora più alta di quanto pensi
C’è un errore di prospettiva molto comune: molti studenti guardano il dato grezzo — “solo il 31,8% entra” — e pensano di avere “quasi 1 chance su 3”. È un’illusione statistica.
Il problema della preparazione disomogenea
Nel 2025, una parte significativa degli oltre 54.000 iscritti si è presentata senza alcuna preparazione specifica per gli esami universitari di Biologia, Chimica e Fisica. Hanno contribuito ad abbassare la percentuale di ammessi, ma non erano veri competitori per i posti.
Il confronto reale è tra chi si prepara e chi si prepara meglio. E qui i numeri diventano molto più selettivi.
| La matematica della competizione reale |
|---|
| 17.278 posti disponibili |
| 22.688 studenti hanno superato tutti e 3 gli esami → 31% in più dei posti |
| Tra questi idonei, circa 5.410 non hanno trovato posto |
| Anche superare tutto non basta: devi superarlo BENE e nel PRIMO appello |
| Ogni punto in più nei voti può spostare di centinaia di posizioni in graduatoria |
La vera competizione è tra gli studenti preparati. E la preparazione anticipa fa la differenza tra la sezione 1 della graduatoria (bonus 700 punti, massima priorità) e le sezioni successive.
Il paradosso del semestre filtro
Il sistema è aperto all’ingresso ma selettivo all’uscita. Chiunque può iscriversi; pochissimi entrano. E tra le 225 ore di lezione previste, non c’è abbastanza tempo per imparare da zero tre materie universitarie dense e complesse.
La Fisica universitaria — quella che ha respinto quasi l’80% dei candidati — richiede mesi di studio, non settimane. Chi arriva al semestre già avendo affrontato vettori, meccanica, termodinamica, onde ed elettromagnetismo ha un vantaggio strutturale, non marginale.
8. Il metodo: come prepararsi per davvero
L’esperienza del primo anno permette oggi di definire un metodo di preparazione concreto, basato su ciò che ha funzionato e su ciò che non ha funzionato.
Principio 1: inizia prima del semestre
Il semestre filtro inizia a settembre. La preparazione deve iniziare almeno sei mesi prima, idealmente da marzo. Questo per un motivo semplice: le tre materie sono universitarie, e i loro programmi vanno ben oltre i contenuti del liceo — specialmente in Fisica.
- Biologia: evoluzione, genetica, biologia cellulare, anatomia, fisiologia
- Chimica: equilibri, termodinamica chimica, chimica organica, biochimica di base
- Fisica: meccanica classica, termodinamica, elettromagnetismo, ottica, onde
Principio 2: la Fisica è prioritaria
I dati non lasciano spazio ai dubbi: la Fisica è la materia che seleziona di più. Solo il 20,6% degli iscritti l’ha superata. Va affrontata per prima, con il maggiore investimento di tempo, e con supporto strutturato.
Non è una materia che si può “studiare di corsa” nelle ultime settimane. Richiede comprensione dei meccanismi, non solo memorizzazione.
Principio 3: punta al primo appello
Sì, il secondo appello ha permesso a molti di recuperare. Ma guardare i dati attentamente mostra che chi ha superato tutto al primo appello era in sezione 1 della graduatoria, con il massimo dei bonus. Il secondo appello è una rete di sicurezza, non la strategia ottimale.
Obiettivo strategico |
Superare tutti e 3 gli esami al PRIMO appello con voti ≥18 e senza rifiuti. |
Questo posiziona nella sezione 1 della graduatoria: il vantaggio è di centinaia di punti. |
Il secondo appello è un’opportunità reale, ma usarla significa competere per posti residui. |
Principio 4: simula le condizioni d'esame
Il semestre filtro è un esame universitario con 31 domande e 45 minuti per ciascuna prova. Non è un test di cultura generale: richiede precisione, velocità e gestione del tempo sotto pressione.
La simulazione ripetuta degli esami è lo strumento più efficace per arrivare preparati. Chi ha fatto molte simulazioni nel 2025 ha avuto prestazioni sistematicamente migliori.
Principio 5: non trascurare la Biologia
La Biologia sembra la materia “più facile” — e in effetti ha il tasso di promozione più alto (39%). Ma questo può indurre a sottostimarla. In una graduatoria dove si compete punto a punto, arrivare a 28 invece di 22 in Biologia può valere decine di posizioni.
Principio 6: usa il secondo appello con intelligenza
Se al primo appello hai rifiutato un voto, c’è una novità importante introdotta dal DM 1115/2025: se nel secondo tentativo non raggiungi la sufficienza, puoi recuperare il punteggio inizialmente rifiutato. Questo riduce il rischio del rifiuto ma non lo elimina: una strategia consapevole è indispensabile.
Perché i corsi di didascalico.it possono fare la differenza
Il primo anno del semestre filtro ha confermato una cosa che chi lavora nella formazione universitaria sa da sempre: la differenza non la fa la bravura, la fa la preparazione strutturata.
Molti degli studenti che non hanno superato gli esami erano ragazzi intelligenti e motivati. Quello che mancava era un percorso di preparazione pensato specificamente per il semestre filtro: con i contenuti giusti, i tempi giusti e il metodo giusto.
Cosa offre didascalico.it
- Corsi strutturati su Biologia, Chimica e Fisica specificamente calibrati sui Syllabi ministeriali del semestre filtro
- Materiali aggiornati con le domande dei due appelli 2025/2026 — il punto di partenza più concreto per capire cosa ti aspetta
- Simulazioni d’esame in condizioni realistiche: 31 domande, 45 minuti, correzione immediata
- Percorsi personalizzabili: puoi concentrarti sulla Fisica se è il tuo punto debole, o fare un percorso completo su tutte e tre
- Docenti universitari con esperienza diretta sui contenuti del semestre filtro
- Supporto continuativo: non sei solo durante i mesi di preparazione
| Il vantaggio competitivo concreto |
|---|
| Chi si prepara con un corso strutturato arriva al semestre filtro con una base consolidata. |
| Le lezioni universitarie diventano un rinforzo, non un primo contatto con la materia. |
| Le simulazioni ripetute eliminano l'ansia da prestazione e migliorano la gestione del tempo. |
| Il risultato: prestazioni migliori al primo appello, posizione più alta in graduatoria. |
| In un sistema dove ogni punto conta, arrivare preparati non è un lusso: è la strategia. |
L'investimento che vale
Su 54.313 studenti che si sono iscritti al semestre filtro, oltre 37.000 non hanno raggiunto il loro obiettivo. Molti di loro hanno comunque investito mesi della loro vita, energie e aspettative.
Prepararsi con metodo — e con supporto professionale — non è una spesa: è la differenza tra rientrare tra il 31,8% che ce la fa e ritrovarsi tra il 58,2% che ricomincia da capo.
Didascalico.it esiste per questo. Per assicurarsi che il tuo semestre filtro sia quello che costruisci nei mesi prima, non quello che improvvisi nelle settimane dopo.
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Le date da tenere d'occhio per il 2026/2027
Il decreto MUR per il 2026/2027 non è ancora stato pubblicato (maggio 2026). Sulla base del calendario del 2025/2026, ecco le finestre temporali previste:
| Evento | Periodo stimato 2026/27 | Come nel 2025/26 |
|---|---|---|
| Pubblicazione decreto MUR | Primavera/Estate 2026 | 28 luglio 2025 |
| Iscrizioni su Universitaly | Luglio–Settembre 2026 | Luglio 2025 |
| Inizio corsi semestre filtro | Settembre/Ottobre 2026 | 1 settembre 2025 |
| Primo appello esami | Novembre 2026 | 20 novembre 2025 |
| Secondo appello esami | Dicembre 2026 | 10 dicembre 2025 |
| Graduatorie nazionali | Gennaio 2027 | 12 gennaio 2026 |
Canali ufficiali da monitorare: universitaly.it, mur.gov.it, Gazzetta Ufficiale.
Conclusione
Il semestre filtro ha cambiato le regole del gioco per l’accesso a Medicina. Ha reso il sistema più aperto all’ingresso e più selettivo all’uscita. Ha premiato chi si è presentato preparato e ha penalizzato chi sperava di improvvisare.
I dati del 2025/2026 sono chiari: superare la Fisica è la sfida principale. Arrivare al primo appello con tutti e tre gli esami pronti è l’obiettivo strategico. Prepararsi nei mesi che precedono il semestre è la scelta che separa chi ce la fa da chi rimane fuori.
Il 2026/2027 porta probabilmente qualche piccola modifica — lezioni più lunghe, programmi più mirati — ma non cambia la sostanza. La concorrenza è alta, i posti sono pochi, e la preparazione fa la differenza.
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